Nel gennaio 2011, poco prima della scadenza dell’anno dalle elezioni regionali della Liguria, Confartigianato Liguria ha varato un progetto “pilota” – il primo del genere in Italia – per offrire agli artigiani, ai micro e piccoli imprenditori liguri e a tutti i cittadini il quadro, trasparente e riscontrabile, delle attività della giunta e del consiglio regionale sui temi che maggiormente riguardano questo fondamentale aspetto dell’economia.

La riCop davanti picccerca ha analizzato l’operato dei singoli amministratori regionali e, in particolare dei molti candidati che, durante la campagna elettorale del 2010, avevano sottoscritto il documento “Costruiamo insieme lo sviluppo della Regione. Le 10 proposte della Confartigianato Liguria”.

Il lavoro ha avuto un successo insperato, riscuotendo anche grande attenzione da parte dei media. Dalla ricerca è anche nata la pubblicazione di un libro, diffuso a livello nazionale, sulla logica dell’operazione: “I lobby you“.

I dati raccolti e analizzati nelle schede personali dei singoli assessori e consiglieri si trovano qui.

L’anno seguente, il 2012, Confartigianato Liguria ha affinato il controllo sulle attività della Regione e dei singoli consiglieri. In questo secondo rating, Confartigianato Liguria ha verificato l’attuazione delle proposte sottoscritte dall’amministrazione regionale per tre aree, suddivise in temi chiave: micro e piccola impresa al centro (incentivi e accesso al credito; semplificazione e quadro normativo; istruzione, formazione e lavoro), sviluppo del territorio (pianificazione del territorio; ambiente e green economy; turismo) e benessere sociale (sanità). Questi i risultati.

Nell’aprile 2013 è stata effettuata una nuova verifica dell’aderenza ai temi legati alle piccole imprese e all’artigianato: una verifica molto importante perché svolta a metà mandato del consiglio regionale. Questi i risultati.

quarto ratingA un anno dalla fine del mandato regionale, nel 2014, Confartigianato Liguria ha presentato il quarto Rating della Regione Liguria. Dopo quattro anni di attività s’imponeva la verifica dell’attuazione delle proposte sottoscritte dall’amministrazione regionale per le tre aree, suddivise in temi chiave, che avevano già caratterizzato il secondo e il terzo rating. La valutazione è stata compiuta sulla base di due elementi: il grado di realizzazione delle proposte, calcolato pesando il livello di avanzamento delle fasi in cui si articola ciascun risultato atteso a seconda del ruolo associativo, e il coinvolgimento di Confartigianato nell’attuazione delle proposte. Per consultare i risultati, clicca qui.

Il quinto rating è in corso di realizzazione e verrà presentato prima della campagna elettorale per le regionali del 2015.

 

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