Il 2014 ha decisamente sorriso ai musei e alle gallerie nazionali della Liguria, sette in tutta la regione, che, quasi nella totalità dei casi, hanno chiuso l’anno con un più che positivo bilancio delle visite. Secondo la ricerca diffusa dal Sole 24 Ore, gli ultimi dati del ministero dei Beni culturali, che prendono in considerazione 430 musei e aree archeologiche gestite dallo Stato, parlano di 40 milioni di visitatori nel 2014, il 6,2% in più rispetto al 2013: una crescita, favorita anche dall’introduzione delle domeniche gratis e di nuove tariffe agevolate, a cui è seguito un aumento degli introiti, lievitati del 7% in un anno, per un totale di 134 milioni di euro.
In pole position per maggior numero di visitatori, come si può immaginare, ci sono le principali attrazioni archeologiche della città eterna: Roma, tra Pantheon, Colosseo, Foro Romano e Palatino, ha totalizzato oltre 12,6 milioni di paganti. Numeri in lieve calo per il Pantheon (-1,5% rispetto al 2013), mentre deciso rialzo per il circuito del Colosseo (+9,8%). Al terzo posto, gli scavi di Pompei, che nel 2014 hanno attratto oltre 2,6 milioni di visitatori, l’8,6% in più rispetto al 2013.
E in Liguria? Numeri decisamente positivi per le Gallerie di Palazzo Reale e di Palazzo Spinola, dove le visite sono aumentate, rispettivamente, del 23,8% e dell’1%: oltre 48.400 i paganti per Palazzo Reale, per un totale di 71 mila euro di entrate, e poco più di 26 mila visitatori per palazzo Spinola, che ha così chiuso l’anno con un introito netto appena sotto i 25 mila euro. Amanti della cultura in crescita anche nel Tigullio e nel Levante ligure: a Chiavari il Museo archeologico nazionale Palazzo Rocca ha registrato un +30,8%, con il numero dei visitatori passato dai 1.154 del 2013 agli oltre 1.500 del 2014. A Lerici le visite al Castello di San Terenzo sono aumentate del 104,4%, superando così quota 23 mila. Nello spezzino, il Museo archeologico nazionale e la zona archeologica di Luni, a Ortonovo, hanno totalizzato quasi 15 mila visite nel 2014, il 13,5% in più rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 12.600 euro di entrate nette. Deciso incremento di visitatori anche a Ventimiglia, dove il Museo preistorico dei Balzi Rossi e la zona archeologica circostante ha contato oltre 13 mila ingressi, il 17% in più di quelli registrati nel 2013, per un totale di oltre 10 mila euro di introiti. Unico segno meno a Portovenere: nell’ultimo anno Villa Romana del Varignano ha dimezzato le visite, poco meno di 900 nel 2014.
Nel resto d’Italia, bilanci positivi anche a Firenze e Napoli: gli Uffizi hanno totalizzato quasi 2 milioni di visitatori (+3,2%), mentre il Parco di Capodimonte ha superato i 922 mila ingressi (+7,2%).

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