Un messaggio su WhatsApp o un tocco sullo smartphone per chiedere in pochi secondi una corsa in taxi senza passare dal centralino sui 750 taxi genovesi associati alla Cooperativa RadioTaxi. Non più solo la telefonata allo 010.5966, ma da domani si potrà anche utilizzare l’applicazione itTaxi attiva in 50 città italiane e disponibile gratuitamente su tutti gli app store sia per dispositivi Apple sia Android. Se correttamente installata su uno smartphone con la geolocalizzazione attiva, permetterà all’utente di fare arrivare il proprio taxi senza interloquire con la centrale operativa, che comunque manterrà in modo discreto il controllo e la gestione della chiamata.

Per utilizzare WhatsApp, la popolare app di messaggistica mobile, basterà invece inserire nella rubrica del proprio smartphone il numero 392.5966123 e mandare un messaggio per prenotare l’auto bianca su tutto il territorio del Comune di Genova, indicando correttamente dove si vuole il taxi e con quali caratteristiche: ad esempio il numero delle persone da trasportare oppure la presenza di animali o di bagagli. «Con questa iniziativa diamo un servizio in più ai genovesi e ai turisti che vengono a visitare la nostra città, avvicinandoci alle esigenze di chi è maggiormente incline all’uso dello smartphone nella propria quotidianità, aumentando ulteriormente il già alto livello di servizio dei nostri associati». Così spiega Stefano Benassi, presidente della Cooperativa Radio Taxi Genova. Una rivoluzione annunciata che sarebbe dovuta partire già a inizio ottobre. «L’altissima professionalità dei nostri operatori – dice Benassi – ha consentito di non interrompere mai il servizio, ma tra il 9 e il 10 ottobre la nostra centrale ha subito un black out durato oltre 13 ore, cui abbiamo sopperito con i nostri apparati di emergenza, e gli sbalzi violenti di tensione hanno danneggiato i sistemi di alimentazione della centrale che sono stati sostituiti: l’alluvione ha rallentato i nostri piani, ma da oggi possiamo ufficialmente partire. Le sperimentazioni su strada già effettuate con alcune auto usate come test ci hanno dato ottimi riscontri: pensiamo che ci sarà apprezzamento soprattutto per la velocità di invio della chiamata e per la possibilità di utilizzare tutti i servizi già normalmente collegati alla centrale operativa, oltre a qualche sviluppo ulteriore che abbiamo già in serbo nelle prossime settimane come, ad esempio, la possibilità di utilizzare i nostri taxi anche da parte degli abbonati di altre città italiane». Per incentivare i nuovi clienti “smart” la Cooperativa lancia, da domani al 15 gennaio, una promozione: il tassametro partirà solo al raggiungimento del cliente. «Grazie ancora una volta alla prontezza di risposta del Comune di Genova e dell’assessore Anna Maria Dagnino – spiega Benassi – siamo riusciti a ottenere rapidamente i passaggi tecnico-burocratici utili all’iniziativa e posso dire che questo è solo l’inizio di una stagione di importanti novità per il mondo dei taxi genovesi».

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